top of page

PROGETTO
 

Titolo del progetto: Contratto di Filiera “Sapori e Odori Mediterranei (SEOM)”
Bando: V avviso per la selezione dei contratti di filiera
Codice Cup: 

Contesto:
Il progetto **CITRUS-SMARTCAL** nasce nel contesto di uno dei settori simbolo dell’agricoltura italiana: la coltivazione dei mandarini, particolarmente diffusa nelle regioni del Sud Italia, con una forte concentrazione in Sicilia e Calabria. Nonostante l’elevato livello qualitativo delle produzioni, il comparto agrumicolo si trova oggi ad affrontare sfide sempre più complesse legate ai cambiamenti climatici, alla gestione sostenibile delle risorse naturali e alla necessità di ridurre l’impatto ambientale delle pratiche agricole.

Tra le criticità più rilevanti emerge la gestione della risorsa idrica. Le condizioni climatiche stanno
diventando sempre più instabili e i tradizionali sistemi di irrigazione, basati su programmazioni
standardizzate, non risultano più adeguati a garantire un utilizzo efficiente dell’acqua. Questo porta
frequentemente a situazioni di sovra-irrigazione, con conseguenti sprechi, oppure a carenze idriche che incidono negativamente sulla qualità, sulla dimensione e sulla produttività dei frutti.

Parallelamente, il settore deve confrontarsi con una crescente vulnerabilità fitosanitaria. Malattie fungine, batteriche e infestazioni parassitarie tipiche degli agrumi si sviluppano oggi in modo meno prevedibile rispetto al passato, rendendo meno efficaci i trattamenti effettuati secondo schemi fissi. Ciò comporta un incremento dei costi di gestione, un maggiore impatto ambientale e un possibile aumento dei residui sulle produzioni.

Anche la qualità del suolo rappresenta una problematica centrale. Decenni di agricoltura intensiva hanno progressivamente impoverito i terreni, riducendo la presenza di sostanza organica e la biodiversità microbica. Questo fenomeno ha determinato una diminuzione della fertilità, una maggiore compattazione del suolo, fenomeni erosivi più marcati e una ridotta capacità di trattenere l’umidità.

Allo stesso tempo, il comparto agricolo è chiamato a contribuire concretamente agli obiettivi europei di sostenibilità e neutralità climatica, attraverso la riduzione delle emissioni di CO₂ e l’adozione di modelli produttivi più responsabili, efficienti e rigenerativi.

In questo scenario si inserisce **CITRUS-SMARTCAL**, un progetto orientato allo sviluppo di un modello innovativo di agrumicoltura sostenibile applicato alla produzione di mandarini. L’iniziativa mira a integrare tecnologie digitali avanzate e pratiche agronomiche di nuova generazione per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua, supportare la prevenzione di malattie e infestazioni tramite sistemi previsionali intelligenti, migliorare la salute e la fertilità del terreno e garantire una gestione agricola continua, efficiente e completamente tracciabile degli agrumeti.


Focus del progetto:

L'obiettivo è quello di dimostrare e validare una soluzione tecnologica volta a migliorare la sostenibilità ambientale, ridurre sprechi (fitofarmaci, acqua, energia) e aumentare la resilienza climatica delle colture di mandarino calabrese attraverso sensori HD, analisi dati (AI) e applicazioni adattate. Il progetto CITRUS SMARTCAL contribuisce alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici attraverso tre linee d’azione integrate:


Mitigazione (riduzione Emissioni e sprechi): il sistema di monitoraggio e raccomandazione riduce il numero di trattamenti chimici non necessari, diminuendo l’immissione di fitofarmaci nel suolo e nell’ecosistema e riducendo il consumo di carburante legato ai passaggi meccanici. Tale riduzione sarà quantificata come percentuale di trattamenti evitati rispetto al baseline. (Mitigazione emissioni e riduzione sprechi).


Adattamento (resilienza al clima estremo): il monitoraggio microclimatico e gli allarmi di rischio consentono di anticipare eventi di rischio (stress termico, gelate tardive, piogge favorevoli a patogeni) e di modulare interventi agronomici, migliorando la resilienza produttiva dei mandarini calabresi alle variazioni climatiche.
(Adattamento ai cambiamenti climatici / gestione rischio).


Efficienza delle risorse idriche e fertilizzanti: l’Irrigation Manager e i moduli di gestione nutrizionale consentono risparmi d’acqua e dosaggi ottimizzati, con conseguente minor consumo di energia per pompaggio.

Strumentazione:
CITRUS-SMARTCAL mette a disposizione delle aziende un pacchetto tecnologico completo (sensori IoT, gateway edge, droni multispettrali e termici, piattaforma Smart con assistente “Ubaldo”) per trasformare decisioni soggettive in interventi scientifici, misurabili e tempestivi. Questo consente di impostare e seguire con precisione la curva di accrescimento del frutto, intervenendo nelle fasi critiche con azioni mirate che migliorano qualità, riducono i costi e limitano l’impatto ambientale.


∙ Stazioni sensoriali IoT (misura continua di: umidità suolo, temperatura suolo, temperatura/umidità
aria, bagnatura fogliare, pioggia, radiazione).


∙ Gateway edge per raccolta/pre-processamento dati in loco.


∙ Droni multispettrali (2) per mappe NDVI/NDRE e individuazione precoce di stress.

∙Drone termico (1) per diagnostica di stress idrico invisibili dall’occhio.


∙ Tablet rugged per uso in campo da parte degli operatori.


∙ Piattaforma Smart, che traduce dati in alert pratici (SMS / vocale / app).

Vantaggi e benefici

Anno 1 – Preparazione e installazione.
Inizialmente il progetto selezionerà i vigneti pilota e realizzerà un’analisi completa della situazione di partenza: consumi idrici, fertilità del suolo, rese medie e trattamenti fitosanitari effettuati. Successivamente saranno installati sensori, centraline e gateway, verranno effettuati i primi voli con droni multispettrali e saranno messe in campo le macchine VRT.
Entro la fine del primo anno, la piattaforma digitale sarà operativa, con i primi avvisi su irrigazione e rischio malattie.

 

Risultati attesi anno 1: sistema installato e funzionante, baseline completa, prime notifiche operative.
 

Anno 2 – Validazione e test Il secondo anno sarà dedicato alla raccolta intensiva dei dati. I droni effettueranno voli settimanali, i sensori monitoreranno continuamente suolo e aria e la piattaforma elaborerà modelli predittivi sempre più precisi. Verranno eseguiti i primi confronti tra parcelle gestite con metodi tradizionali e parcelle gestite con il sistema SMARTSOIL. Parallelamente, la tecnologia VRT sarà testata per distribuire ammendanti organici in modo differenziato, così da confrontare direttamente i risultati su fertilità e resa.
 

Risultati attesi anno 2: riduzione consumi idrici -20%, riduzione trattamenti chimici -25%, incremento della sostanza organica nei suoli (+5%).

 

Anno 3 – Consolidamento e diffusione Nel terzo anno, con due annate agronomiche complete alle spalle, i modelli saranno consolidati e si potrà misurare con precisione l’impatto del progetto. Si valuteranno rese, qualità dei grappoli, percentuale di prodotto commerciabile e riduzione delle emissioni di CO 2.Verranno organizzati eventi e dimostrazioni a
livello nazionale ed europeo, con la presentazione dei risultati in fiere di settore (come Macfrut e Fruit Logistica) e in convegni scientifici.

 

Risultati attesi anno 3: risparmio idrico totale -30%, riduzione trattamenti -35%, incremento resa +10%, fertilità del suolo migliorata, riduzione emissioni di CO 2 misurabile e certificata.

Spese ammissibili: 1.500.000 euro

Contributo in conto capitale: 1.500.000 euro

vigneto.png
vigneto con trattore.png
sensori.png
droni.png
bottom of page