SEOM: sapori e odori mediterranei
AZIONI
L’idea consiste nello sviluppo di algoritmi frutto di ricerca, con HW e SW ad hoc sui mandarini. Le innovazioni sono
tuttavia state concepite per digitalizzare settori anche diversi dalla coltura dei mandarini
Il core business, che se ne svilupperà, terminata la ricerca, è la fornitura di Prodotti/Servizi digitali per la misura
certificata e, oltre che ai rilevamenti di tipo termografico.
Anno 1: Preparazione e installazione
M1–M6 – Baseline e pianificazione
Rilievi iniziali (consumi idrici, trattamenti, rese medie, costi di produzione).
Installazione GPS parcelle e configurazione database cloud.
Workshop introduttivo con agricoltori e ricercatori.
M3–M9 – Installazione tecnologia (noleggio)
Collocazione stazioni sensoriali IoT (umidità/temperatura suolo, bagnatura fogliare, clima).
Attivazione gateway edge e connessioni wireless.
Noleggio e collaudo droni multispettrali e termici.
Distribuzione tablet rugged e attivazione piattaforma Ubaldo.
M6–M12 – Adattamento software
Personalizzazione moduli della dashboard per mandarino (fenologia agrumi, rischio malattie tipiche).
Sviluppo prime regole di irrigazione predittiva.
Aspettative fine anno 1
Sistema installato e funzionante.
Prime notifiche automatiche (irrigazione e rischio malattie).
Baseline completata per confronti futuri.
Anno 2: Raccolta dati e ottimizzazione
M12–M24 – Raccolta dati continua
Monitoraggio giornaliero dei parametri microclimatici.
Missioni periodiche con droni per mappe NDVI/NDRE/termiche.
Prime sperimentazioni su riduzione irrigazione e trattamenti “mirati”.
M14–M20 – Modelli predittivi e ML
Creazione modelli di rischio fitopatie basati su correlazioni microclimatiche.
Addestramento algoritmi di irrigazione predittiva.
Validazione preliminare con confronti tra campi sensorizzati e non.
M18–M24 – Formazione e dimostrazioni intermedie
Sessioni di training per tecnici e agricoltori.
Dimostrazioni pratiche: confronto diretto tra parcelle gestite “tradizionalmente” e parcelle gestite con supporto digitale.
Aspettative fine anno 2
Evidenze preliminari di riduzione sprechi:
o -20% acqua,
o -25% trattamenti chimici.
Modelli predittivi operativi e in miglioramento.
Agricoltori coinvolti attivamente nell’uso della piattaforma.
Anno 3: Validazione e diffusione
M24–M30 – Consolidamento e test finale
Analisi dati su due annate agronomiche complete.
Verifica delle rese e della qualità del prodotto.
Valutazione economica (costi vs risparmi).
M30–M36 – Valutazione impatti climatici e scaling
Calcolo riduzione emissioni (CO₂ equivalente) dovute a minori trattamenti e irrigazioni.
Redazione report finale con indicatori ambientali ed economici.
Stesura piano di scalabilità e replicabilità del modello.
Seminari conclusivi e divulgazione dei risultati a OP e consorzi locali.
Aspettative fine anno 3
Risultati consolidati e dimostrati:
o -40% trattamenti fitosanitari,
o -20/30% consumo idrico,
o 10/15% in più di resa e qualità del prodotto.
Modello di noleggio validato e pronto per essere esteso a più aziende.
Contributo quantificato in termini di riduzione emissioni e adattamento climatico.